Stai cercando un preventivo per il tuo nuovo sito ecommerce.
Probabilmente hai già un’idea del design, dei prodotti che vuoi vendere e forse hai anche guardato cosa fanno i tuoi concorrenti.
La prima domanda che ti poni è, giustamente: “Quanto mi costerà?”.
Sul web troverai risposte molto diverse: da poche migliaia di euro per soluzioni “chiavi in mano” a decine di migliaia di euro per progetti complessi.
La verità è che chiedere un “preventivo per un sito ecommerce” è come chiedere il preventivo per “un’auto”.
Dipende dal modello, dagli optional e, soprattutto, dall’uso che se ne intende fare.
Un conto è un’utilitaria per brevi tragitti cittadini, un altro è un mezzo pesante per trasporti internazionali.
Allo stesso modo, un conto è una piccola vetrina per vendere 50 prodotti artigianali, un altro è un portale B2B integrato con la logistica e la fatturazione aziendale.
In questa guida, noi di Aska Software non ti daremo un prezzo fittizio. Andremo più a fondo.
Ti spiegheremo quali sono le voci che compongono un preventivo reale e professionale.
Ti mostreremo perché il costo più importante, quello che determina il successo o il fallimento del tuo progetto nel medio termine, non è la piattaforma o la grafica, ma l’integrazione con i tuoi processi aziendali.
Analizzeremo i costi nascosti che molti trascurano e ti forniremo gli strumenti per valutare correttamente l’investimento, spostando il focus dal semplice costo iniziale al ritorno sull’investimento (ROI) che una soluzione scalabile può generare.
Perché un “semplice” preventivo per ecommerce è fuorviante?
Ricevere un preventivo che elenca solo “Sviluppo Sito” e “Grafica” è il primo campanello d’allarme.
Un progetto di vendita online non è un costo, ma un investimento strategico che deve dialogare perfettamente con il resto della tua azienda.
Spesso, i preventivi a basso costo si concentrano solo sulla parte visibile del sito (il frontend), trascurando completamente il motore che lo fa funzionare: il backend e la sua connessione con i processi di business.
Questo approccio frammentato genera quasi sempre problemi futuri. Un sito “slegato” dal resto dell’azienda crea colli di bottiglia operativi, richiede un enorme dispendio di lavoro manuale e aumenta esponenzialmente il rischio di errori.
La differenza tra un sito “vetrina” e una macchina da vendita B2B/B2C
Molte soluzioni “entry-level” sono, di fatto, dei siti vetrina con un carrello aggiunto.
Funzionano bene se hai pochi prodotti, gestisci gli ordini manualmente e il tuo magazzino è contenuto.
Ma cosa succede quando gli ordini diventano 100 al giorno?
O quando devi gestire listini prezzi diversi per clienti B2B e B2C?
Una vera macchina da vendita online è un ecosistema. Deve gestire automaticamente la disponibilità di magazzino, sincronizzare l’anagrafica clienti con il CRM, emettere fatture, dialogare con i corrieri e fornire dati analitici avanzati.
Un preventivo onesto deve specificare come verranno gestiti questi flussi.
Un progetto ecommerce professionale non si limita a “mettere online i prodotti”, ma digitalizza l’intero processo di vendita, dall’acquisizione del cliente fino alla spedizione.
I costi nascosti: cosa non compare (quasi) mai nel primo preventivo
I preventivi più allettanti sono spesso quelli che omettono le voci più critiche, che inevitabilmente si presenteranno come costi aggiuntivi in seguito.
È fondamentale verificare se il tuo preventivo include:
- Integrazione con i sistemi esistenti: Il preventivo prevede il collegamento con il tuo software gestionale (ERP), il tuo CRM o il tuo sistema di fatturazione?
Se non lo fa, preparati a dover inserire manualmente ogni ordine, cliente e anagrafica prodotto.
- Gestione della logistica: Come dialogherà il sito con il magazzino?
Le giacenze si aggiorneranno in tempo reale o rischierai di vendere prodotti già esauriti?
- Scalabilità dell’infrastruttura: L’hosting proposto è adeguato a gestire i picchi di traffico del Black Friday o di una campagna marketing di successo?
Migrare un ecommerce in un secondo momento è un costo notevole.
- Compliance e sicurezza: I costi per l’adeguamento GDPR, la gestione avanzata dei consensi sui cookie e i certificati di sicurezza SSL di livello enterprise sono inclusi?
- Formazione e affiancamento: È previsto un piano di formazione per il tuo team su come utilizzare la piattaforma, gestire gli ordini e analizzare i dati?
Queste “dimenticanze” trasformano un preventivo apparentemente conveniente in un pozzo senza fondo di spese impreviste.
I 4 Pilastri che Definiscono il Costo di un Sito Ecommerce
Per comprendere un preventivo, devi saper leggere tra le righe e capire quali tecnologie e servizi ti stanno offrendo.
Il prezzo finale è determinato da quattro pilastri fondamentali che devono essere esplicitati chiaramente.
1. La Piattaforma Tecnologica (SaaS vs. Open Source vs. Custom)
La scelta della “base” tecnologica è la prima voce di costo.
Non esiste una soluzione migliore in assoluto, ma solo quella più adatta ai tuoi obiettivi.
- Piattaforme SaaS (Software as a Service): Come Shopify o BigCommerce.
Paghi un canone mensile (da 30€ a oltre 2.000€) che include hosting e piattaforma.
Sono veloci da avviare ma offrono una personalizzazione limitata. Sono ideali per startup o per testare il mercato, ma possono diventare costose e rigide quando si necessita di integrazioni complesse con sistemi aziendali preesistenti.
- Piattaforme Open Source: Come WooCommerce (su WordPress), PrestaShop o Magento.
Il software è “gratuito”, ma i costi risiedono nello sviluppo, nella personalizzazione, nell’hosting (che devi acquistare separatamente) e nella manutenzione.
Offrono massima flessibilità ma richiedono competenze tecniche elevate e un partner di sviluppo affidabile per la gestione della sicurezza e degli aggiornamenti.
- Sviluppo Custom (Headless): È la soluzione sartoriale. Il backend (gestione dati) è completamente separato dal frontend (ciò che vede l’utente).
È la scelta per progetti enterprise, B2B complessi o per chi necessita di performance estreme e integrazioni spinte con ERP e sistemi terzi.
I costi di sviluppo sono i più alti, ma si ha il controllo totale sull’architettura.
2. Design e User Experience (UX/UI): Template o Sviluppo Sartoriale?
L’aspetto del tuo sito è il tuo biglietto da visita digitale.
Un’esperienza utente (UX) fluida e un’interfaccia (UI) intuitiva sono decisive per convertire i visitatori in clienti.
- Utilizzo di Template (Tema pre-fatto): È la soluzione più economica.
Si acquista un layout grafico già pronto (costo da 50€ a 300€) e lo si adatta con i propri colori e logo.
È veloce, ma il tuo sito risulterà simile a molti altri e sarai limitato dalla struttura del template.
- Sviluppo Sartoriale (Design Custom): Prevede una fase di analisi del tuo target, studio dei percorsi di navigazione (wireframe) e la creazione di un design unico da parte di UI/UX designer.
Il costo è significativamente più alto (può incidere per il 30-50% del preventivo totale) ma garantisce un’esperienza ottimizzata per i tuoi utenti e un brand riconoscibile.
Per un business strutturato, è un investimento quasi obbligato.
3. Il Numero di Funzionalità e Personalizzazioni
Un preventivo standard include solitamente: caricamento prodotti, carrello, checkout e pagamenti base (es. PayPal, Stripe).
Ogni funzionalità aggiuntiva rappresenta un costo di sviluppo. Alcuni esempi comuni includono:
- Configuratori di prodotto: Per articoli che richiedono personalizzazioni (es. taglie, colori, materiali, incisioni).
- Gestione B2B: Accessi riservati con listini prezzi differenziati per gruppi di clienti.
- Recupero carrelli abbandonati: Sistemi automatici di email marketing.
- Sistemi di Loyalty e Couponing: Programmi fedeltà o gestione sconti avanzata.
- Multilingua e Multivaluta: Per vendere sui mercati internazionali, gestendo tassazioni e spedizioni diverse.
La vera personalizzazione, però, è quella che non si vede: l’integrazione con i flussi di lavoro specifici della tua azienda.
4. I Costi Ricorrenti: Manutenzione, Hosting e Marketing
Il preventivo non deve coprire solo la messa online, ma anche la vita del progetto.
Chiedi sempre quali sono i costi ricorrenti.
- Hosting: È lo spazio server che ospita il tuo sito.
Per un ecommerce, un hosting condiviso economico non è sufficiente.
Serve un’infrastruttura performante (VPS, Cloud o Server Dedicato) capace di garantire velocità e sicurezza.
I costi variano da 30€/mese a diverse centinaia di euro.
- Manutenzione e Sicurezza: Chi si occupa di aggiornare la piattaforma, i plugin e di monitorare la sicurezza contro attacchi hacker?
Questo servizio di “Managed Service” è fondamentale e deve essere preventivato (solitamente tramite un canone annuale).
- Marketing: Un ecommerce senza visitatori non vende. Il preventivo deve essere affiancato da una strategia di marketing che includa SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca), Advertising (Google/Meta Ads) e Content Marketing.
Questi sono costi continui, non una tantum.
L’Elemento Decisivo: l’Integrazione con il Gestionale ERP
Arriviamo al cuore del problema. Puoi avere l’ecommerce più bello e veloce del mondo, ma se non comunica con il cervello della tua azienda – il Gestionale ERP – stai costruendo una Ferrari con il motore di un’utilitaria.
Per un’azienda strutturata, l’ecommerce è la punta di un iceberg;
la parte sommersa sono la contabilità, il magazzino e la logistica.
Un preventivo che non mette l’integrazione ERP al primo posto sta ignorando la tua reale esigenza di business: l’efficienza.
Perché un ecommerce non integrato è destinato a creare inefficienze?
Immagina questo scenario, purtroppo comune: un cliente acquista un prodotto sul tuo sito. Il tuo team deve:
- Vedere l’ordine nella dashboard dell’ecommerce.
- Copiare manualmente i dati del cliente nel gestionale/CRM.
- Verificare manualmente sul gestionale se il prodotto è davvero disponibile a magazzino.
- Se disponibile, creare l’ordine di spedizione.
- Emettere la fattura dal gestionale.
- Tornare sull’ecommerce per segnare l’ordine come “spedito”.
Questo processo, moltiplicato per 10, 50 o 100 ordini al giorno, richiede ore di lavoro umano, è soggetto a errori (giacenze non allineate, dati cliente errati) e blocca la crescita della tua azienda.
Vantaggi di un’integrazione nativa: Magazzino, Fatturazione e Clienti Sincronizzati
Un ecommerce nativamente integrato con un ERP inverte questo paradigma. È il gestionale che comanda.
- Magazzino Unico: Le giacenze sono sincronizzate in tempo reale.
Se un prodotto viene venduto in negozio (tramite il gestionale) o online, la disponibilità si aggiorna automaticamente su tutti i canali.
Mai più vendite di prodotti esauriti.
- Anagrafiche Centralizzate: Che un cliente acquisti online o offline, la sua anagrafica è unica e risiede nell’ERP, completa di storico ordini e condizioni commerciali (es. listini B2B).
- Flusso Ordini Automatico: L’ordine ricevuto online viene inviato automaticamente all’ERP, che genera la bolla per la logistica e la fattura per l’amministrazione, senza alcun intervento manuale.
- Dati Coerenti: Le schede prodotto, i prezzi e le aliquote IVA vengono gestite centralmente sull’ERP e “pubblicate” sull’ecommerce, garantendo coerenza assoluta.
Il ruolo di un ERP Cloud come Antha nel tuo progetto ecommerce
Come Aska Software, abbiamo sviluppato Antha, il nostro ERP in cloud, proprio per risolvere questa frammentazione.
Non vediamo l’ecommerce come un pezzo separato, ma come un’estensione naturale del gestionale.
Quando progettiamo un ecommerce per i nostri clienti, il punto di partenza non è “quale piattaforma usiamo?”, ma “come fluiscono i tuoi dati?”.
Antha gestisce nativamente il catalogo prodotti, i listini complessi (B2B/B2C), gli ordini e la fatturazione.
L’ecommerce che realizziamo è il terminale di questo sistema intelligente.
Il preventivo che riceverai da noi riflette questa filosofia: un investimento sull’efficienza totale del processo, non solo sull’interfaccia web.
[Call-to-Action 1] Stai gestendo il tuo magazzino su Excel e inserendo gli ordini a mano?
Prima di chiedere un preventivo per un sito, chiediti come ottimizzare i processi.
Richiedi un’analisi dei tuoi flussi aziendali con un nostro esperto
Fasce di Prezzo Indicative: Cosa Aspettarsi da un Preventivo
Sebbene ogni progetto sia unico, è utile avere dei parametri di riferimento per capire cosa si può ottenere con budget diversi.
Questi costi si riferiscono allo sviluppo iniziale (una tantum) e non includono i costi ricorrenti o di marketing.
Soluzione “Starter” (Shopify/WooCommerce Base)
- Range di prezzo: 2.000€ – 7.000€
- Cosa include: Installazione e configurazione di piattaforme come Shopify o WooCommerce.
Utilizzo di un tema grafico (template) premium con leggere personalizzazioni (logo, colori).
Configurazione sistemi di pagamento standard (PayPal, Stripe) e spedizioni base. Caricamento di un numero limitato di prodotti. Formazione base.
- Ideale per: Piccole attività, startup o test di mercato che non necessitano di integrazione con sistemi esterni.
La gestione è quasi interamente manuale.
Soluzione “Professionale” (Piattaforme personalizzate)
- Range di prezzo: 8.000€ – 25.000€
- Cosa include: Sviluppo su piattaforme più robuste (es. PrestaShop, Magento) o WooCommerce/Shopify Plus pesantemente personalizzati.
Studio UX/UI e design grafico custom. Sviluppo di funzionalità specifiche (es. listini B2B base, configuratori semplici).
Integrazioni “a ponte” (tramite API) con gestionali o CRM esterni (spesso con costi aggiuntivi per i connettori).
- Ideale per: PMI strutturate che necessitano di un’identità forte e di flussi più complessi, ma che possono ancora gestire alcune disconnessioni tra i sistemi.
Soluzione “Enterprise” (Sviluppo custom e integrazione ERP)
- Range di prezzo: Da 30.000€ a oltre 100.000€
- Cosa include: Architettura complessa, spesso “headless”. Sviluppo completamente su misura.
Integrazione nativa e bidirezionale con l’ERP aziendale (come Antha) per la gestione centralizzata di magazzino, prodotti, clienti e fatturazione.
Gestione multilingua, multivaluta, tassazioni internazionali. Performance e sicurezza di livello enterprise.
- Ideale per: Aziende B2B e B2C con processi consolidati, alto volume di ordini e necessità di automazione totale dei flussi di vendita e logistica.
Questo è l’ambito in cui operiamo come Aska Software.
Come Analizzare un Preventivo per un Sito Ecommerce
Quando avrai sul tavolo due o tre preventivi, non confrontare solo il numero finale.
Devi analizzare la profondità e la trasparenza delle voci incluse.
Le voci indispensabili che devono essere presenti
Un preventivo professionale e trasparente, come quelli che forniamo ai nostri clienti, deve sempre dettagliare separatamente:
- Fase di Analisi e Progettazione (UX/UI): Include wireframe, studio dei flussi utente e design grafico.
Se manca, probabilmente ti stanno vendendo un template.
- Sviluppo Frontend e Backend: Specificando la piattaforma tecnologica utilizzata.
- Elenco delle Funzionalità Custom: Dettaglio di ogni funzione richiesta (es. “Modulo gestione listini B2B”, “Configuratore prodotto”).
- Integrazione Sistemi Esterni: Questa è la voce cruciale.
Deve specificare come (API, connettore nativo, file batch) e cosa verrà integrato (ERP, CRM, corrieri).
- Test e Collaudo: Una fase dedicata a testare bug e flussi prima della messa online.
- Formazione e Affiancamento: Il tempo dedicato a formare il tuo team.
- Costi Ricorrenti: Dettaglio separato per hosting, manutenzione, licenze software (se presenti).
Red flag: cosa evitare e quali promesse ignorare
Fai attenzione se un preventivo sembra troppo bello per essere vero. I campanelli d’allarme includono:
- “Ecommerce a 500€“: Si tratta quasi certamente di un sito vetrina con un plugin PayPal, non di uno strumento di business.
- “Prima posizione su Google garantita“: Nessuna agenzia seria può garantire la prima posizione.
La SEO è un’attività continua, non un prodotto una tantum.
- Assenza della voce “Manutenzione”: Un sito non manutenuto è un sito vulnerabile e destinato a rompersi con i futuri aggiornamenti.
- Voci generiche: Fai attenzione a diciture come “Sviluppo funzionalità varie” senza un dettaglio.
Chiedi sempre cosa è incluso e cosa è escluso.
- Nessuna menzione all’integrazione: Se il fornitore non ti chiede quale gestionale usi, non sta pensando al tuo business, ma solo a consegnarti un sito web.
FAQ: Domande Frequenti sul Costo di un Sito Ecommerce
Quanto costa un sito ecommerce nel 2025? Come visto, i prezzi variano enormemente.
Si parte da 2.000-7.000€ per soluzioni base, 8.000-25.000€ per soluzioni professionali personalizzate, fino a superare i 30.000€ per progetti enterprise con integrazione ERP nativa, che rappresentano il vero investimento sulla scalabilità aziendale.
È meglio Shopify o WooCommerce per iniziare? Shopify è un SaaS: è più facile e veloce da avviare e ha costi mensili chiari, ma è meno personalizzabile e le integrazioni con gestionali esterni sono complesse.
WooCommerce (su WordPress) è open source: offre massima flessibilità e controllo, ma richiede più lavoro di sviluppo, manutenzione e un hosting performante.
La scelta dipende dalla tua necessità di controllo e integrazione.
Quanto costa integrare l’ecommerce con il gestionale? Se l’ecommerce e il gestionale sono due sistemi separati, il costo per sviluppare un “connettore” (un software che li fa parlare) può variare da 3.000€ a oltre 15.000€, a seconda della complessità dei dati da scambiare.
Per questo motivo, soluzioni nativamente integrate come il nostro ERP Antha, che nasce per dialogare con l’ecommerce, eliminano questo costo “extra” trasformandolo nel cuore del progetto.
Posso aggiungere l’integrazione ERP in un secondo momento? È possibile, ma è quasi sempre più costoso e complesso che progettarla dall’inizio.
Adattare un sito “standard” per dialogare con un gestionale richiede spesso di riprogettare l’intera architettura dei dati (come vengono gestiti prodotti, clienti e ordini).
È come costruire una casa e decidere solo alla fine di aggiungere le fondamenta.
Oltre il Preventivo: Calcola il Ritorno del Tuo Investimento (La Nostra Consulenza)
Un preventivo per un sito ecommerce non dovrebbe essere visto come un costo, ma come il business plan per una nuova unità di business.
L’investimento iniziale in un’architettura solida e integrata si ripaga rapidamente in termini di efficienza operativa, riduzione degli errori manuali e capacità di scalare il volume delle vendite senza dover assumere nuovo personale per la gestione degli ordini.
Noi di Aska Software non ti invieremo un preventivo standard dopo una telefonata di 5 minuti.
Il nostro approccio è consulenziale. Partiamo dall’analisi dei tuoi processi aziendali attuali per capire dove l’automazione può generare il massimo valore.
Progettiamo soluzioni ecommerce che nascono integrate con il nostro ERP Antha, perché crediamo che la sincronizzazione dei dati sia l’unico vero motore della crescita.
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